
Venerdì 21 agosto 2026, ore 21.15
Bucine. Chiesa di S. Salvatore
L’EREDITA’ DEL GENIO, Mozart incontra Brahms
Ivano Rondoni, clarinetto
Quartetto d’archi “J. Hubay”
Stefano Rondoni e Francesco Gemo, violini
Sabina Morelli, viola – Giulio Rondoni, violoncello
Programma
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 -1791) Quintetto in la maggiore per clarinetto, K. 581 “Stadler”
Johannes Brahms (1833-1897) Quintetto in si minore per clarinetto e archi, op. 115
Ivano Rondoni. Si è diplomato e successivamente laureato con il massimo dei voti e la lode presso ilConservatorio di musica di Perugia.Perfezionatosi giovanissimo ai corsi Internazionali di AltoPerfezionamento del CIPAM di Firenze, ha poi frequentatol’Accademia Chigiana di Siena, la Scuola di Musica di Fiesole,l’Accademia Internazionale di Musica di Biella e ilConservatorio di Ginevra.Nel corso della sua carriera lunga e intensa si è esibito nei piùsvariati gruppi di musica da camera ed è stato solista in tuttaEuropa, Turchia, Texas, Ohio, Michigan, Messico e Canada con prestigiose orchestre, suonando ilrepertorio più significativo della letteratura concertistica per clarinetto.Di lui hanno espresso pareri lusinghieri il Duo Franco Gulli ed Enrica Cavalli, Oscar Ghiglia, GiuseppeGarbarino, Gyorgy Sandor, Alain Marion, Viktor Merzhanov. E’ stato invitato a tenere masterclassesnelle Università di Canada, Texas, Ohio, Michigan, Turchia, Grecia e Spagna.Presidente e Direttore della Nuova Scuola Popolare di Musica di Umbertide, già Direttore artistico didiversi teatri e Festivals, è docente di clarinetto presso il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza.
Il quartetto “Hubay”, erede ideale per formazione della scuola del violinista, quartettista e compositore ungherese Jenö Hubay (1858-1937), si è formato nel 1995. I componenti del quartetto hanno studiato nei Conservatori di Perugia, Firenze, Roma e Lugano, perfezionandosi poi con i maestri Felix Ayo, Norbert Brainin, Bela Csany, Felice Cusano, Alfonso Ghedin, Franco Gulli, Franco Maggio Ormezowsky, Enrico Dindo. II gruppo svolge un’intensa attività concertistica e ha partecipato a festival nazionali ed internazionali: Festival Internazionale di musica barocca di Venezia, Umbria Jazz, Pescara Jazz, Festival Internazionale della Cultura di Aachen, Tuscan Sun Festival, Mix Festival di Cortona, Festival del Cinema di Roma con Carmen Consoli (eseguendo la colonna sonora del film “L’uomo che ama” nella serata dell’anteprima). Ha portato la sua attività all’interno di numerose residenze storiche, chiese e teatri in Italia: Palazzo Budini Gattai a Firenze, Villa Borromeo a Cassano d’Adda, Discoteca di Stato, Sala accademica del Conservatorio di Santa Cecilia, Palazzo Colonna, Palazzo Barberini e Palazzo di Spagna in occasione del concerto straordinario tenutosi in onore del Re di Spagna Juan Carlos I, Teatro Argentina e Gran Teatro a Roma, Teatro degli Arcimboldi a Milano, chiesa di Vivaldi (S. Maria della Pietà) a Venezia.
All’estero i musicisti del quartetto si sono esibiti in Inghilterra, Francia (nella Concert Hall della Cité de la Musique e nella Chiesa di Saint Denis a Parigi), Germania (Stadt Theater di Wolfsburg, Parktheater di Augusta), Turchia (nel Ciragan di Istanbul), Algeria.
I componenti del gruppo hanno collaborato con compositori come Luis Bacalov e Ennio Morricone, nella musica classica con Felix Ayo, Ramin Bahrami, Boris Bloch, Katia Ricciarelli, Elena Zaniboni, nel jazz con Luciano Biondini, Richard Galliano, Dianne Reeves, nella musica leggera con Amii Stewart e hanno partecipato ai tour di Negramaro, Max Gazzé, Carmen Consoli, Paola Turci, Marina Rei. Hanno effettuato registrazioni per la RAI e Nuova Era, per Arisa e Niccolò Fabi.