
Lunedì 10 agosto 2026, ore 21.15
San Giovanni Valdarno. Chiostro del Convento di Montecarlo
GEOMETRIE DEL CLASSICO, VISIONI DEL MODERNO
Carlo Lazari, violino
Edoardo Bruni, pianoforte
Quota di partecipazione per concerto e degustazione: € 10,00 a persona. La prenotazione è obbligatoria, entro l’8 agosto,
presso Pro Loco di San Giovanni Valdarno, P.zza Cavour, 3. Tel. 055 9126268 – 334 3263132 – info@prolocosangiovannivaldarno.it
In collaborazione con Fondazione Be.St. e Pro Loco di San Giovanni Valdarno
Programma
Il programma intreccia tre modi diversi di intendere il dialogo tra violino e pianoforte, attraversando oltre due
secoli di storia musicale. La Sonata in do maggiore KV 296 di Mozart, composta nel 1778 durante il soggiorno a Mannheim, apre il concerto in un clima di limpida vitalità: un Allegro vivace brillante e conversativo, un Andante di pura cantabilità e un finale agile e luminoso, dove i due strumenti si rispondono con naturalezza teatrale.
Il percorso si sposta poi nel nostro tempo con Edoardo Bruni, autore che esplora la dimensione modale e quella visionaria. Le Sette melodie modali offrono un viaggio in atmosfere sospese, dove linee semplici e trasparenti si trasformano in paesaggi interiori. La Sonata surrealista (2004) porta invece il duo in un territorio di metamorfosi e immaginazione: frammenti, slittamenti, improvvise aperture liriche creano un flusso onirico che reinventa la forma-sonata in chiave contemporanea.
La Sonata op. 78 di Brahms, detta “Regenlied”, chiude il programma riportando il discorso alla grande tradizione romantica. La scrittura avvolgente, la densità emotiva dell’Adagio e l’energia dello Scherzo costruiscono un arco narrativo di rara coesione, dove il violino canta con un’intimità quasi vocale e il pianoforte sostiene, respira, rilancia.
Un itinerario che unisce classicità, visione e poesia, mostrando come il duo violino–pianoforte continui a essere uno spazio privilegiato di dialogo, invenzione e memoria.
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) Sonata per violino e pianoforte n. 17 in do maggiore KV 296
– Allegro vivace
– Andante sostenuto
– Allegro
Edoardo Bruni (1975) Sette melodie modali
Sonata surrealista, per violino e pianoforte
Johannes Brahms (1833-1897) Sonata per violino e pianoforte n. 1 in sol maggiore op. 78
-Vivace ma non troppo
-Adagio molto espressivo
-Scherzo. Allegro molto
Carlo Lazari
violinista, inizia giovanissimo lo studio del violino con Emilio Cristinelli e conseguita la maturità scientifica si diploma in violino nel1984 col massimo dei voti al Conservatorio di Venezia sotto la guida di Renato Zanettovich, continuando in seguito lo studio del repertorio violini- stico all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo ed alla Scuola di Musica di Fiesole con Stefan Gheorghiu; ha inoltre preso parte a masterclass tenuti da Franco Gulli ed Henryk Szering presso l’Accademia Chigiana di Siena e Nathan Milstein al Muraltengut di Zurigo. È stato premiato come primo classificato al IX° Concorso Internazionale di violino “A. Curci”. Suona stabilmente da più di 30 anni con l’Ex Novo Ensemble di Venezia con il quale ha effettuato numerose incisioni discografiche con programmi monografici di Wolf-Ferrari Busoni, Donizetti, Rossini, Sgambati, Malipiero, Martucci, Respighi, Schoenberg, Maderna, Berio, Togni, Schubert, nonchè opere di Casella, Pizzetti e Rota. È membro del complesso “Solisti Filarmonici Ita- liani”, con il quale incide per la “Denon” ed effettua tourneé in tutto il mondo. Dal 2005 collabora in duo con la pianista Anna Lazzarini direttrice della scuola di musica “Wolf-Ferrari” di Venezia. Sul versante filologico, come violinista barocco nell’ensemble “L’ Arte dell’ Arco” ha contribuito alla registrazione integrale dei concerti per violino di G. Tartini per Dynamic. È docente di violino presso il conservatorio di musica di Adria.
Edoardo Bruni
pianista e compositore, dopo gli studi classici, si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti presso i Conservatori di Trento (Maddalena Giese) e di Rotterdam (Aquiles Delle Vigne), perfezionandosi poi con Cohen, Berman, Schiff, Margarius. Si è laureato in filosofia presso l’Università di Padova (Giovanni Boniolo) ed ha conseguito il dottorato di ricerca in musicologia delle Università di Trento e di Paris 4 – Sorbonne (Rossana Dalmonte – Nicolas Méeus). Si è diplomato in composizione col massimo dei voti presso il Conservatorio di Trento (Armando Franceschini, Carlo Galante, Cosimo Colazzo), perfezionandosi poi con Müllenbach, Corghi, Bacalov. Svolge attività concertistica in Italia ed in Europa come solista ed in formazioni cameristiche: si è esibito in cartelloni prestigiosi in cui comparivano anche artisti del calibro di Yo Yo Ma, Canino, Pogorelich, Bollani, Campanella. Sue composizioni sono state eseguite in Italia ed Europa in centinaia di concerti. Viene invitato come membro di giurie di concorsi nazionali ed internazionali, di pianoforte e composizione. Ha insegnato presso la Scuola Musicale Giudicarie ed i conservatori di Verona, Padova, Trento, Siena, Frosinone, Riva del Garda, Darfo. Attualmente insegna lettura della partitura presso il conservatorio di Vicenza. Fondatore e presidente dell’Associazione Ars Modi, per la quale cura la direzione artistica di diversi festival musicali: Più Piano, Katharsis, GiudiJazz, I Martedì di Casa Raphael. Ha inciso per la casa discografica francese Anima Records (Variazioni Goldberg di Bach; HyperSpectives, composizioni per pianoforte scritte tra il 1992 ed il 2002; Ars Modi vol. 1, opere del progetto Ars Modi scritte tra il 2010 ed il 2014) e per la casa discografica italiana Tactus (Ars Modi vol. 2, opere del progetto Ars Modi scritte tra il 2015 ed il 2016; HyperKronos, composizioni cameristiche scritte tra il 1994 ed il 2008)