
Lunedì 20 luglio 2026, ore 21.15
Cavriglia. Roseto Botanico “C. e G. Fineschi”
SULLE ALI DELLA MUSICA
Sang Eun Kim, soprano
Giuseppe Nova, flauto
Elena Piva, arpa
PROGRAMMA:
Pietro Domenico Paradisi Toccata per arpa sola
George Friederich Händel Nel dolce dell’oblio da Pensieri notturni di Filli HWV 134
Felix Mendelssohn-Bartoldy Fantasia su Sulle ali del canto
Albert Zabel Am Springbrunnen (La Source) op. 24 per arpa sola
Giacomo Puccini O mio babbino caro da Gianni Schicchi
Giuseppe Verdi Caro nome da Rigoletto
Georges Bizet ntr’acte e Habanera con variazionida Carmen
Julius Benedict The Gipsy and the bird
Adolphe Charles Adam Ah! vous dirai-je, maman!
Sang Eun Kim
Artista del coro del Grand Théâtre de Genève, nativa della Corea del Sud, è stata allieva di Sung Hee Park. Ha conseguito la laurea in Musica presso la EWHA Womans University di Seoul con il massimo dei voti, risultando la migliore dell’anno accademico e ottenendo il Primo Premio. In seguito, con l’obiettivo di perfezionare la conoscenza linguistica e confrontarsi direttamente con il patrimonio artistico italiano, in particolare con l’Opera, si è stabilita ad Alba, dove si è perfezionata nel canto presso il Civico Istituto Musicale “Lodovico Rocca” con Sonia Franzese. Ha conseguito la Laurea a pieni voti con lode presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, dove ha frequentato il Biennio di Canto lirico con Riccardo Ristori. Attiva come solista e camerista, si è esibita in numerosi centri musicali in Italia e all’estero, come Artista in residence di Alba Music Festival, in particolare per il Festival Internazionale Scatola Sonora, nel quale ha debuttato nel ruolo di Adina nell’Elisir d’amore di Donizetti a Milano ed Alessandria. Nel 2021 ha conseguito il “Premio speciale per la migliore esecuzione liederistica” al Concorso Internazionale “A. Rubinstein” di Düsseldorf.
Giuseppe Nova
considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, il Washington Post ha definito «affascinante» la performance nella capitale statunitense. Altre critiche parlano di «interpretazione illuminata [… e] una straordinaria linea musicale» (il Giornale), «l’arte musicale nella sua perfezione» (Nice Matin FR), «un dialogo condotto con genialità» (Nurtinger Zeitung DE), «semplicemente divino» (Concert Reviews UK), «raffinata musicalità» (The Sunday Times Malta), «un’eleganza senza paragone e la naturalezza dell’esecuzione è quella che solo i grandi hanno» (Messaggero Veneto), …Canino e Nova per una serata di forti emozioni… la bravura, di più, la classe, dei due protagonisti ” Mensile della Lombardia”, …incantatore elegante e compassato, proteso a svuotare, come fosse una cornucopia, il suo flauto dalle perle musicali in esso contenute “HubCulture”, Il pubblico ha lungamente applaudito gli interpreti principali Maxence Larrieu e Giuseppe Nova… ammirevole serietà d’approccio, con letture fluide, garbate e lievi… l’Arena di Verona”
Dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una carriera che lo ha portato in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea).
Elena Piva
Si diploma in Arpa presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze nel 1992 con il massimo dei voti e la lode e si perfeziona in seguito con docenti di fama internazionale quali J. Borot, F. Pierre , J. Liber e U. Holliger. Nel 2000 ottiene il posto di Prima Arpa presso l’ Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”, ruolo che occupa tutt’oggi. Numerosissime le Tournée in qualità di prima e seconda arpa in Europa, USA, Isole Canarie, Giappone, Cina, Corea, Italia e Svizzera, Oman, Austria con diverse orchestre fra le quali: “ G. Verdi” di Milano, la Scala di Milano, e altre. Numerose sono anche le collaborazioni con vari enti. Tra i più importanti ricordiamo: Orchestra Filarmonica e Orchestra del Teatro “La Scala”, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra delle Settimane musicali di Stresa, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Internazionale d’Italia, sotto la direzione di importanti direttori tra i quali R. Chailly, D. Barenboim, F. Luisi, G. Pretre. Ha eseguito come solista, in diverse occasioni, il Concerto di Mozart per arpa, flauto e orchestra con formazioni quali “I Solisti Veneti”, l’Orchestra di Stato della Romania e l’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”. Con quest’ultima ha eseguito i concerti di Gliere, Haydn, Boieldieu, Rodrigo e Skerjanc e ha anche inciso per la DECCA il concerto di N. Rota per arpa e orchestra. Recentemente è uscito un CD per Deutsche Grammophon contenente la versione de “Il Padrino” per Arpa sola.