Mercoledì 22 luglio 2026, ore 21.15
Capolona. Piazza di Bibbiano
IL FLAUTO IN FESTA
Andrea Meucci, flauto
Francesco Attesti, pianoforte


PROGRAMMA:

W.A. Mozart/J. Andersen                      Fantasia dalle Nozze di Figaro Op. 45
(1756-1791)(1847-1909)

G. Rossini/R. Galli                                 Fantasia su “Il Barbiere di Siviglia”

(1792-1868)(1824-1889)

Gaetano Donizetti                                 Sonata per Flauto e Pianoforte
(1797-1848)

F. Chopin/R. Rossini                              Variazioni su “La Cenerentola”
(1810-1849)(1792-1868)

Ernesto Köhler                                     Valse des Roses Op. 30. nr 6
(1849 – 1907)

Gioachino Rossini                                 Andante e Allegro
(1792-1868)

V. Bellini /J. Andersen                           Fantasia su “Norma”
(1801-1835)(1847-1909)

   


Andrea Meucci

si è formato con il prof. S. Fanticelli, diplomandosi in flauto presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze e conseguendo successivamente il Diploma di II livello in Flauto Ottavino al Conservatorio di Perugia con il M° G. Contaldo, con 110 e lode. Laureato in Lettere Moderne a indirizzo Musica e Spettacolo all’Università di Siena, ha approfondito lo studio dello strumento con maestri quali M. Fidel, M. Conti, L. Sello, M. Larrieu e R. Fabbriciani (Mozarteum di Salisburgo), specializzandosi inoltre in ottavino con N. Mazzanti. Diplomato in Musicoterapia con lode, svolge un’intensa attività concertistica come solista, camerista e in formazioni sinfoniche, collaborando con numerose orchestre italiane e internazionali. È docente di flauto e ottavino, tiene masterclass e dirige diverse filarmoniche della Valdichiana, ricoprendo anche ruoli di direzione artistica. Ha pubblicato articoli musicologici e ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio “Giovani talenti magnifiche eccellenze” (2007) e onorificenze negli Stati Uniti e in Argentina. Dal 2016 insegna flauto nei corsi di Avviamento Strumentale dell’Istituto “R. Franci” di Siena.

Francesco Attesti

è riconosciuto a livello internazionale per la profondità del fraseggio e la raffinatezza timbrica, qualità che hanno suscitato l’ammirazione di maestri come Sergio Perticaroli. La sua carriera concertistica lo porta regolarmente in oltre quaranta Paesi, ospite di sale prestigiose quali la Philharmonia Hall di San Pietroburgo, il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, il Mozarteum di Salisburgo, la Filarmonica di Essen, il Festival Pianistico Internazionale di Varsavia, la Columbia University di New York e il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Apprezzato per un approccio interpretativo personale e rigoroso, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio “Artist Changes Lives” (Edinburg, Texas) e le “Chiavi della città” di McAllen (2013) e Hornell (2015), oltre alla cittadinanza onoraria della città di Diamante (Argentina). La sua attività comprende recital, collaborazioni cameristiche, incisioni discografiche e progetti culturali di rilievo.