Mercoledì 6 agosto 2025
Bucine. Resort Il Verreno

Ore 19.00: Apericena a cura di Cucina Donnaluisa – Resort Il Verreno*

Ore 21.15: Concerto GITANI E MAGIARI
Quartetto K

Stefano Martini, violino – Matteo Salerno, flauto
Egidio Collini, chitarra – Fabio Gaddoni, contrabbasso

*Il concerto, ad ingresso libero, sarà preceduto da un’apericena dalle 19.00 alle 21.00
(costo € 35,00 a persona – prenotazioni entro e non oltre martedì 5 agosto al numero 3347048353)


Programma

AA.VV.                                                                     Fantasia Ungherese (Brano Tradizionale Ungherese)

Johannes Brahms (1833 – 1897)                                 Danza Ungherese N.5

AA.VV.                                                                              Ochi Chyornye (Brano Tradizionale)

Vittorio Monti (1868 – 1922)                                       Czarda

Kreisler/Lehar                                                                Frasquita

Chanson Tzigane                                                           Djelem Djelem

Antonin Dvorak (1841 – 1904)                                     Umoresque

Jeno Hubay (1858 – 1937)                                             Serenade

Jerry Bock (1928)                                                           If I Were A Rich Man Da “Il Violinista Sul Tetto”

                                                                                          To Life

Ja Vstretil Vas – Mama                                                  Vecchia Romanza

Django Reinhardt                                                            Troublant Bolero

AA.VV.                                                                               Dve Gitari (brano tradizionale)


Gitani e Magiari

I paesi dell’Europa centrale, quell’area che un tempo costituiva il grande impero austro ungarico, hanno nella loro tradizione popolare un patrimonio musicale di grande fascino e straordinaria bellezza a cui si sono ispirati da sempre i più grandi compositori del passato tra cui Brahms, Dvorak, Kodaly e Bartok. Molti di loro trassero nuova linfa da questo immenso repertorio ed alcuni crearono un punto di incontro tra il repertorio popolare e la musica classica. Questo programma celebra proprio questo incontro tra classico e tradizione, tra oriente ed occidente, un ponte tra due linguaggi che dialogano e si fondono dando vita ad un nuovo genere musicale. Si tratta di un viaggio attraverso la tradizione musicale magiara della mitteleuropa di inizio secolo scorso per arrivare fino ai piccoli villaggi della Transilvania e del sud dell’Ungheria dove i musicisti girovaghi accompagnavano la danza, la preghiera e ogni altro momento importante. Tutto questo verrà rivisitato nello stile personale del quartetto in un costante equilibrio tra tradizione ed innovazione.

Da oltre due decenni il Quartetto K interpreta e rielabora con uno stile personale e accurato il repertorio musicale dall’area centro europea e balcanica. I musicisti amano riscoprire musiche dimenticate e poco conosciute tratte sia dal repertorio classico che da quello tradizionale; da questo lavoro nascono diversi progetti dedicati alla musica magiara e all’area ungherese, alla musica russa, al repertorio klezmer oltre a progetti con autori come Shostakovik, Lehar, Shnikte ecc.
I loro concerti riscuotono ovunque i favori del pubblico che apprezza la grande capacità tecnica dei musicisti oltre alla bellezza delle musiche proposte che immancabilmente coinvolgono l’ascoltatore per cantabilità e ritmo.
Diverse le collaborazioni con attori e registri tra cui recentemente l’esibizione per il Festival Pergolesi Spontini dedicato ai Falsi d’Autore per la regia di Giovanni Sinopoli con Marco Celli ed Edoardo Coen. Da segnalare anche la collaborazione con Gene Gnocchi.
Il gruppo si esibisce in tutta Italia all’interno di festival e rassegne musicali per conto di varie istituzioni musicali.
Recentemente il quartetto è stato ospite della trasmissione Piazza Verdi di Radio 3 trasmessa dagli studi Rai di Milano.